C’è un modo diverso di fare terapia. Non tra quattro mura, ma in mezzo al mare, con il vento che gonfia le vele e il suono delle onde che accompagna ogni pensiero. È questa l’idea alla base di “Una Vela per Tutti”, il progetto dell’Ancona Yacht Club che da oltre dodici anni trasforma la vela in uno strumento di rinascita per giovani e adulti in difficoltà psicologica.
Il 18 febbraio 2026, a Palazzo Leopardi – sede della Regione Marche, si è svolta la conferenza stampa ufficiale di presentazione delle attività e degli obiettivi 2026. L’incontro ha segnato anche il lancio ufficiale della campagna di crowdfunding: l’obiettivo è raccogliere 15.000 euro entro il 30 marzo per dare a nuovi equipaggi la possibilità di navigare, crescere e ritrovare la voglia di vivere.
Video dell’intervista all’evento di kickoff del crowdfunding.
Come Funziona il Progetto
“Una Vela per Tutti” non è semplicemente un corso di vela. È un percorso strutturato che integra un corso di vela teorico-pratico con un percorso psicoterapeutico di gruppo. I partecipanti si sperimentano come equipaggio, affrontando il proprio vissuto in un ambiente sicuro e formativo.
In mare si impara a fidarsi, a coordinarsi, ad assumersi responsabilità. A terra si rielabora l’esperienza, trasformandola in consapevolezza e crescita.
Il progetto nasce dalla sinergia tra l’Ancona Yacht Club, l’Associazione Nazionale Polisportive per l’Integrazione Sociale e il Centro di Salute Mentale dell’AST Marche – Area Vasta 2. Istruttori di vela qualificati, psicoterapeuti esperti e operatori sanitari lavorano fianco a fianco con un unico obiettivo: restituire speranza.
Il Programma 2026: Più Ambizioso che Mai
Quest’anno il programma si spinge più lontano che mai. Le attività previste includono:
- Uscite settimanali in mare
- Weekend al largo del Monte Conero
- Una settimana intensiva in Croazia, per rafforzare autonomia e consapevolezza personale
- Partecipazione alla Regata del Conero con quattro imbarcazioni
- Middle Adriatic Offshore Cup, regata internazionale lungo la rotta Ancona – Veli Rat – Božava, in programma dal 25 al 28 giugno 2026
È proprio quest’ultima la novità più sfidante. La presidente dell’Associazione UVPT, Francesca De Palma, ne ha sottolineato il valore simbolico: “Una traversata offshore impegnativa, simbolo di coraggio, resilienza e fiducia nel gruppo. Tutto questo sarà possibile solo grazie al raggiungimento degli obiettivi della campagna di crowdfunding.”
L’Assessore Regionale: “Un Modello di Inclusione Aperto a Tutti”
A portare il riconoscimento istituzionale alla conferenza stampa è stato Paolo Calcinaro, Assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali, che ha dichiarato:
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’Ancona Yacht Club, al Comune di Ancona e all’AST 2 per aver promosso il progetto. Conosco il valore concreto che iniziative come questa possono generare. In questo progetto non ci si limita alle disabilità certificate, ma si apre la partecipazione a chi ha vissuto una sofferenza o un momento di difficoltà: è una formula aperta di prevenzione e di inclusione, capace di offrire spazi di serenità e opportunità concrete a tante persone.”
Alla conferenza hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’AST Ancona Massimo Mari, il responsabile UOSD Centro Diurno AST 2 Mario Cenci, la responsabile del progetto Gessica Grelloni, il responsabile della scuola nautica AYC Riccardo Refe e i rappresentanti delle aziende sostenitrici, tra cui Frittelli Maritime Group.
I Numeri Parlano Chiaro
In oltre dieci anni di attività, monitorando più di 50 partecipanti, i dati raccolti mostrano risultati straordinari:
- −40% di ricoveri ospedalieri
- −30% delle prestazioni sanitarie erogate
- −70% delle urgenze psichiatriche
- 90% dei partecipanti dichiara un miglioramento della qualità di vita
- 100% degli operatori riconosce un miglioramento del benessere percepito
Le Voci di Chi C’Era
Lucia, partecipante 2025, racconta: “Non immaginavo che sarebbe stato così trasformativo. Ho riscoperto emozioni che pensavo di aver perso per sempre. Ho sentito il sostegno del mio equipaggio, e per la prima volta mi sono sentita davvero compresa, non più sola.”
Michele, anch’egli partecipante 2025, descrive il momento della regata come una svolta: “Duecento barche, l’adrenalina che cresceva, il cuore che batteva forte. All’improvviso sento: ‘Cazza il fiocco!’ Qualcuno si era fidato di me. Mi sentivo di nuovo importante.”
Come Puoi Aiutare
Chiunque può contribuire, anche con una piccola somma. Sul sito www.unavelapertutti.it è possibile scegliere liberamente l’importo da donare, con diverse opzioni:
| Livello | Importo | Ricompensa |
|---|---|---|
| 🌬️ Brezza Leggera | Libero | Ringraziamento personalizzato |
| ⛵ Vento Moderato | €30 | Messaggio di ringraziamento |
| 🌊 Vento Teso | €50 | Video personalizzato |
| 💨 Vento Fresco | €100 | Nome sulla bandiera solidale |
| 🌪️ Vento Forte | €250 | Nome sulla bandiera + ringraziamento pubblico sui social |
I primi 25 donatori riceveranno in regalo un portachiave artigianale creato direttamente dal laboratorio del Centro di Salute Mentale di Ancona.
Le aziende che vogliono diventare partner del progetto possono compilare il modulo dedicato sul sito.
Il Viaggio Continua
La barca c’è. L’equipaggio c’è. Manca solo il vento giusto — e quel vento siamo noi.
Dona ora cliccando qui e sali a bordo con noi.
Per informazioni: Una Vela per Tutti ASD ETS — Sede operativa: Via Mascino 5M, 60125 Ancona


